...Parole, suoni, fantasmi nella nebbia...
Cosa mi fa schifo, parte 1 di 13245600000.













- non le capisco le persone che ti giudicano in base alla macchina che hai oppure che non hai...cosa dire loro?...insultarli? oppure ignorarle considerando il fatto che sono dei decerebrati?
-e si accorgono ora delle belle mozzarelle campane...ci sono voluti in rifiuti per scoperchiare il pentolone infetto?...non voglio entrare nel merito del "si possono o no mangiare"...ma spostare l'attenzione su questa difesa dell'italianità...come se contasse di più della nostra salute. ma non va anche dimenticato che le mozzarelle alla diossina sono solo la punta dell'iceberg. cosa non è contaminato di quello che mangiamo? basta farsi un giretto in un qualsiasi negozio o supermercato che sia e sfogliare i prodotti che troviamo sugli scaffali...cosa c'è di "sano"?.....e tutte quelle stronzate sul Bio che tanto fanno figo...stronzate...son sempre prodotti industriali...e le belle verdure dell'orto...il mio paese è piazzato fra due inceneritori, in un territorio invaso e distrutto da ogni genere di fabbriche...e un amico di mio padre, ricordo che ci portava sempre i prodotti del suo orto...buoni, si diceva...ma poi se consideravi dov'era piazzato, allora a cinquanta metri c'era la fabbrica chimica...davvero buoni...davvero buoni........il cibo che mi ha sempre fatto orrore, per esempio, è la pizza di Spizzico (è solo un esempio), che basta mettere il trancio di profilo per svenire. e costa. costa salato.
-del tibet non se ne parla più ma nemmeno, in realtà, di quanto sta succedendo in iraq...morti su morti. il fallimento delle loro idee di purificare il mondo. giocatevi le vostre olimpiadi, riempitevi le vostre teste di stronzate sul buddhismo e lasciateci stare. ci vorrebbe un razzo per andarsene via.
-parlo di Valentino Fois, il ragazzo morto. amo il ciclismo, è lo sport che lega tutta la mia famiglia. ho passato tanti giorni con mio nonno alla ricerca di gare. incollato d'estate al tour de france. e sperando di riuscire ad andare a vedere il campionato del mondo a varese. ma è un mondo marcio come ogni sport. il doping, gli interessi economici, lo hanno stritolato. non che nei decenni precedenti fosse diverso, ma il doping non era gestito "industrialmente" come ora. e me la prendo con personaggi come la madre di Pantani, che continua imperterrita a negare il fatto che suo figlio fosse un dopato come tutti gli altri. che fosse anche lui uno fra tutti. sicuramente con delle qualità sue. ma solo un cieco è incapace di vedere. e personaggi come Cassani e Bulbarelli che commentano il ciclismo in tv. sembrano i portavoce della camorra ciclistica in tv. mai una volta che ci vadano giù pesante. anche loro, essendo parte del business, non possono certo sputarci nel piatto. vorrei che lo facessero ma non ne hanno la dignità. ricordo quando uscì un libro di un ciclista francese che parlava della sua vita a stretto contatto col doping. in pratica gli sputarono merda addosso. è inutile. davvero. parlare di ciclismo pulito quando ci sono personaggi del genere. basta raccogliere le testimonianze di giovani ciclisti delle categorie dilettantesche su questo tema. sconvolgenti.....eppure io continuo ad emozionarmi. posso solo dire che è vero che ci sono alcune discipline come atletica e ciclismo che vengono sbattute in prima pagina mentre altre come il calcio, vengono tutelate. ricordate il caso epo alla juve. tutto insabbiato. e il vecchio caso Festina, al tour de france...una squadra dedita all'epo. dove sta la differenza?...le risposte son semplici.
-la primavera è arrivata.
-appena compaiono tribune elettorali, candidati, giro canale.
-frances farmer will have her revenge on seattle.
...subcasotto ogni tanto estrae qualcosa dal cappello...anche se senza soldi è tutto difficile...e praticamente fermo...comunque....quel nome che vedete sull'immagine...è quello di una poetessa....(so che magari lei s'arrabbierà....che dirà, no, andre...ma a me fa piacere anche solo il fatto di aver potuto leggere qualcosa di suo)....questa è una brevissima raccolta di poesie....silloge, si dice....?...restiamo informali....sperando...magari che qualcuno le legga....e che lei soprattutto possa far conoscere il suo talento....intanto se vi va, potete leggere la sua produzione su www.me-grace.splinder.com
e incrociamo le dita per lei.

……e quando ricomincia il balletto delle pensioni, il copione viene rispettato secondo le istruzioni….consiglierei a questa gente, una visitina a casa di mia zia…che sopravvive…con l’acqua alla gola…consiglio loro di aprire la finestra e di buttarsi giù…insieme a floris, santoro, armeni, pace, piroso, mentana, e tutto il resto che di questi tempi non posso captare…ma riesco ad immaginarlo…e dimenticavo, ma davvero a qualcuno gliene frega qualcosa della conversione di quell’idiota di magdi allam?….dovrebbero sconvolgersi questi bravi cristiani, per aver accolto nel loro grembo, uno dei teorici della guerra globale…uno che applaude per ogni intervento armato e non occidentale….il bravo figliolo ha cambiato solo colore della sua già sporca casacca….
e cambiando argomento, qua sotto troverete uno stralcio tratto da “Il dialogo del disperato con la sua anima”…un brano dell’antico egitto…di cui troverete qualcosa nel libro nuovo…devo a mia sorella archeologa (egittologa con la specializzazione in preistoria) questa scoperta…e sapete, io e lei non ci vediamo quasi mai…siamo opposti come persone….litighiamo quasi su tutto…ma la rispetto profondamente….fin da quando son piccolo l’ho seguita nel suo sogno che si è avverato con grandi difficoltà…sapete provenire da una famiglia come la mia, senza soldi, in pratica, vuol dire far fatica….e sapete quante ne ha incontrate, già solo per frequentare l’università…per comprare i libri…e mi ricordo benissimo in occasione della sua laurea…con quella stronza della sua professoressa piacentini, che magari avete visto in uno di quei programmi di merda di cecchi paone, che la volle, dopo mesi e mesi di studio, mandare a Parigi, per trovare altro materiale…mia sorella disse di no…che i soldi non li aveva e non voleva farsi prendere per il culo per l’ennesima volta….e non ci andò….si laureò lo stesso col massimo dei voti, e con una tesi straordinaria, ma per questi dissidi, le fu praticamente fatto capire che era inutile che tentasse di provare ad iscriversi alla specializzazione in egittologia….pensateci un po’…alla fine in egitto è riuscita ad andare….con un gruppo comasco slegato dall’università…e ci va, scava..e si prendere le sue dannate soddisfazioni…
un esempio…della fatica…e della dignità che si può mantenere.
“Aprii la mia bocca alla mia anima,
che potessi rispondere a ciò che aveva detto:
“È troppo per me oggi,
che la mia anima non discorra con me!
È davvero eccessivo per esagerazione,
è come se mi ignorasse.
Non se ne vada la mia anima,
ma aspetti per me […],
[Essa sta] nel mio corpo
come una rete di corda,
ma non le avverrà di evitare
il giorno della disgrazia.
Ecco, la mia anima mi porta fuori di strada,
ma io non le do ascolto;
mi trascina alla morte,
prima che sia venuto ad essa,
e mi getta sul fuoco per bruciarmi”
i counted them to die properly
...le parole di Anita, presente alla trasmissione di santoro (non ho visto la puntata, ma ho ascoltato la sua voce a blob...e su internet) dovrebbero essere prese e portate in ogni chiesa, ospedale, scuola, sede di partito, luogo di lavoro...e farle ascoltate...ho dei bei dubbi che possano servire a qualcosa per scuotere le coscienze....per distruggere il velo d'ipocrisia intorno al tema dell'aborto...non voglio parlare dell'aborto, che per quanto mi riguarda, è una scelta individuale (e femminile) che sicuramente, anche per chi decide di effettuarlo, risulta essere una scelta difficile...e dura....ma, non voglio parlare di questo....ma di una situazione conseguente, avendola vissuta....e ovvero, quando sento queste brave persone che, in difesa della vita, non fanno altro che renderla ancora più banale...nella mia esperienza in cooperativa e familiare, ho vissuto tragedie e sguardi felici....ho vissuto famiglie distrutte dalla nascita di un figlio che non potrà mai essere indipendente...altre, che dopo un periodo di difficoltà, per avere messo al mondo una figlia che non ha mai parlato e con lo sviluppo ad una bambina dell'asilo, hanno vissuto come una ricchezza questa nascita......penso sempre a simona...la ragazza nata il mio stesso giorno, con sua madre nella stessa camera della mia....è nata con dei seri problemi...ci siamo ritrovati a lavorare in cooperativa....è una delle esperienze-eventi che hanno segnato la mia vita....con due genitori, i suoi, completamente incapaci di gestirla...alla deriva....che poi quando hanno messo al mondo un figlio "sano", l'hanno dimenticata e trattata come una bambolina, negandole tutte quelle possibilità che in realtà aveva....la mia vita ha sempre gravitato intorno a questi problemi...da piccolo, d'estate si andava sempre coi miei nonni a chiavenna, dove un cugino prete di mio padre, dirigeva un istituto guanelliano, pieno di ragazzi con problemi di ogni genere...dimenticati dalle famiglie spesso....e mi ricordo, questo mio cugino, che si sedeva in giardino e s'interrogava...roso dal dubbio.......io sono pieno di dubbi...ma odio la facilità con cui la gente si riempie la bocca di parole come "difesa della vita"....in questi anni, ho avuto la fortuna d'incrociare Stellavale......una ragazza con delle belle difficoltà sulle spalle....e piena di vita....che affronta la vita a viso aperto......piena di un ardore che è difficilmente riscontrabile in tante persone considerate "sane" dalla società...ed è lontanissima da ogni tipo di stereotipo possibile....anche persone come lei danno fastidio...mandano in frantumi ogni tipo di retorica riguardo al tema...........lei è vita, e non ferrara....e non la binetti...e non pezzotta....e non il prete del mio paese....che quando venne una volta in cooperativa restò innervosito da un ragazzo che continuava ad accarezzargli la veste.....oppure, tempo fa, al supermercato, quando Elena, una ragazza down dell'altra cooperativa associata, che ha un'amica immaginaria al suo fianco, che veniva presa per il culo dalle donne bene, dalle casalinghe, da un paio di commesse........sono argomenti difficili, è vero....difficilissimi o forse semplicissimi....e non voglio commuovere nessuno....perchè comprendo perfettamente la scelta di un'amica di mia madre, che dopo aver avuto un figlio down, non ebbe più il coraggio di avere un figlio..........nient'altro......
e qui sotto metto una canzone, di un artista meraviglioso, di un'altra categoria, rispetto al resto della merdaccia che viene trasmesso, è su una sedia a rotelle, ma questo non c'entra.....e parla di Isadora Duncan...una delle più famose ballerine della storia....

.....l'ho letto tantissimo tempo fa.
ed è sempre nel cuore anche mentre lo si rilegge.
e anche se questa casa editrice è superfighetta, soprattutto quando pubblica italiani (non so definirli scrittori...non mi va di spendere altro tempo per loro.)
...chissà se si riesce a trovarlo...ma non in questa versione per ragazzi....spera...spera....ehehe...
-san giuseppe. si festeggia la festa del papà, o almeno così si dice. quest'anno mio padre è invecchiato parecchio. ha subito dei bei colpi. che hanno cancellato dal suo volto lo sguardo ironico sulla realtà che lo contraddistingueva. è stato colpito nell'animo e so che la sua mente è andata direttamente ad una persona ben precisa. adesso, lentamente, sta tornando a guardare in maniera serena al futuro. mia madre dice che non rimane più pre ore sulla poltrona ad osservare il vuoto. lo spero. andare in pensione è stata una piccola rovina per lui. speriamo davvero.
-col pensiero agli aspetti materiali della vita, continuo a sistemare il libro. invertendo e smontando il puzzle. facendo combaciare i pezzi per costruire un quadro che non sarà un quadro.
-ho una certa allergia per gli scrittori, italiani in particolare. ed in particolare quelli giovani. (come te, direte). e i giovani quarantenni. non mi reputo uno scrittore. (bisognerebbe interrogarsi sulla parola scrittore). e se per caso dovesse succedere che qualcuno si faccia avanti per il nuovo libro, chiederò di non avere nulla a che fare con nessuno di loro, respingerò al mittente ogni intervista e i giornalisti di vanity fair, glamour, xl e compagnia bella per i loro servizietti con water, bidè, capello spettinato. davvero.....credetemi.
"per leggere veramente, occorre la sensazione di avere del tempo davanti a sè, e soprattutto la convinzione che questa attività apporti qualcosa. decenni di "politica della lettura" hanno valorizzato la lettura di svago, come se leggere dei libri fosse fine a se stesso, a tal punto che non si legge più per conoscere meglio il mondo o per provare ad "orientarsi nel pensiero". abbiamo a portata di mano altri svaghi molto più gratificanti che non danno, al contrario del libro, la spiacevole sensazione di trovarsi a confronto con se stessi, obbligati a pensare, possibilmente nella calma, lontano dallo sguardo altrui, e dunque già quasi morti".
-e a proposito di coloro che sono stati in quel cimitero industriale che è Crespi d'Adda, (una mail di mio cugino che ci è stato da poco e sempre a proposito di demolizioni, chiusure, dismissioni) trascrivo questo:
"E parlando della salvezza dell'arte risulta ironico il recupero estetizzante che si vuole fare oggi di alcuni siti della vecchia zona industriale della cava del Ruhr. Le antiche fonderie, pozzi e depositi, sono occupati oggi da musei, sale per concerti, locali commerciali. Ma, per caso, adesso si sta cercando di esorcizzare un luogo, un tempo dedicato alla barbarie industriale, con aperitivi culturali così tipici della malafede odierna? In tal caso, nemmeno un migliaio di anni di concerti ed esposizioni sovvenzionate potranno riparare perdite che non hanno prezzo - la storia dannata di tanti esseri umani, di tanto progresso imposto a colpi di fucile. Questo percorso turistico che chiamano "la via della cultura industriale" dovrebbe seguire un tracciato più contemporaneo: che questi oziosi turisti li si guidi oggi lungo gli ambienti desolati e distrutti della nostra molto attuale cultura industriale. non dovranno praticamente uscire dai loro quartieri per avere una buona visione di essa"
- un album meraviglioso: Vic Chesnutt : North Star Deserter...ogni canzone è un capolavoro...e su tutte svetta Marathon....cercatelo....
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